Gravidanza

36° settimana di gravidanza

La gravidanza è un’avventura! Ti spieghiamo cosa succede al tuo corpo e a quello del bambino settimana dopo settimana. Leggi qui: la trentiseisima settimana.

Il vostro bambino continua a crescere. Anche i polmoni sono completamente formati. La pancia inizia a diventare un po’ stretta. Il suo intestino si riempie lentamente di una sostanza di colore verde scuro, il cosiddetto meconio, costituito di residui dell’intestino e del fegato degli ultimi mesi. Probabilmente durante questa settimana il bambino si muoverà e si posizionerà nell’area pelvica. La sua testa si fermerà all’ingresso del canale pelvico e non potrà più girarsi.

Consiglio: Rassicurate il vostro bambino

Quando il bambino sarà nato, si sentirà rassicurato soltanto da ciò che conosce: la vostra voce, il vostro battito cardiaco ma anche le parole del papà.  Stendetevi comodamente e leggetegli una storia oppure cantategli un bel canto. Tutto questo avrà un effetto tranquillizzante sul vostro bambino. 

Il vostro utero ha raggiunto la dimensione massima e preme contro le costole. Ciò può essere doloroso. Se siete alla vostra prima gravidanza, la testa del bambino potrà posizionarsi già adesso nel piccolo bacino. La muscolatura del vostro diaframma pelvico dovrà quindi sostenere un peso maggiore. Se avete già avuto altre gravidanze, ciò avverrà soltanto alla 40ª settimana di gravidanza oppure durante il parto. Sia la posizione che le false contrazioni provocano un cambiamento ben visibile anche all’esterno: il vostro pancione non è più così alto, ma si abbassa notevolmente. Nel prosieguo della gestazione concedetevi molto riposo, consumate piccoli pasti più volte al giorno e accumulate una buona riserva di energia.

Consiglio: "Riposatevi e accumulate energia": ecco il vostro motto in questa fase 

Concedetevi una pausa dalla quotidianità. Durante il periodo di tutela della maternità avete la tranquillità necessaria per concentrarvi completamente sulle vostre esigenze e su quelle del vostro bambino. È arrivato il momento di rallentare il ritmo, riposarvi, dedicare il vostro tempo soltanto alle cose necessarie e accumulare una buona riserva di energia. Consumate piccoli pasti più volte al giorno, non sollevate oggetti pesanti, non state troppo tempo in piedi e non fate alcun sforzo fisico. Concedetevi regolarmente anche un massaggio rilassante. La maggior parte dei futuri papà vuole contribuire al vostro rilassamento! Seguite allora il nostro consiglio: chiedete al vostro partner di far rotolare una pallina da tennis sulla vostra schiena con il palmo della mano. Fa davvero bene! Soprattutto non fate l’errore di voler sbrigare mille cose all’ultimo momento. Potrebbe essere molto stressante e acuire i dolori di gravidanza: proprio ciò che dovete evitare in questo momento. Godetevi la fase finale della gravidanza insieme al vostro partner, perché un bambino comporta anche un cambiamento nella vita di coppia. Fare cose nuove vi aiuterà a distrarvi dalla data del parto che si avvicina. In questo modo affronterete più rilassati l’arrivo del nascituro.

Scegliete un pediatra

È arrivato il momento di iniziare a pensare a un pediatra. Dopo aver lasciato l’ospedale, il bambino dovrà essere sottoposto alle visite periodiche del pediatra. Sarebbe bello se il pediatra potesse effettuare le visite a domicilio. Se non è possibile, scegliete uno studio medico non troppo distante da casa.

Alle prese con gli ultimi preparativi prima del parto

A questo punto, dovreste aver fatto tutti i preparativi più importanti. Il vostro bambino potrebbe essere impaziente di nascere e darvi un segnale per il parto. La stanzetta è arredata con le cose necessarie e la valigia per l’ospedale è pronta. Prendete in considerazione di portare anche una macchina fotografica (eventualmente una videocamera) dotata di accumulatore o batterie di riserva, qualche film, degli snack per la fase post-parto (o per il vostro partner che potrebbe averne bisogno durante il parto), un lettore musicale con le vostre canzoni preferite e qualche oggetto personale. Per il disbrigo delle formalità, non dimenticate il certificato di maternità della cassa malati e, a seconda delle direttive dell’ospedale, il certificato di cittadinanza. Se siete sposate, non dimenticate il libretto di famiglia, e se siete nubili o divorziate il vostro certificato di stato civile.

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Foto: Getty Images

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