Gravidanza

Una fame da lupo: cedere alle voglie e mangiare di gusto in gravidanza

Cetriolini sottaceto, tortine di fragole e cioccolata: le voglie in gravidanza sono ormai leggendarie. Ma niente stress: con spuntini sani e gustosi puoi liberarti di questi attacchi di fame.

"Dai, serviti, dopotutto ora devi mangiare per due!". Le donne incinte non hanno vita facile. Come se non fossero già abbastanza tormentate dalle proprie voglie di cordon bleu grondanti di grasso, millefoglie appiccicose e cetriolini sottaceto, gli altri le incitano anche a mangiare il doppio. Eppure proprio durante questi nove mesi bisognerebbe essere particolarmente attenti alla propria alimentazione.

Consigli contro gli attacchi di fame

Dolci tentazioni: come gestire le voglie mangiando di gusto 

In gravidanza il tasso glicemico diminuisce più velocemente del solito. La voglia di dolci è quindi praticamente inevitabile. Il consumo di zuccheri induce però l’organismo ad aumentare la produzione d’insulina, il che significa che la fame torna rapidamente a farsi sentire. Per limitare la voglia di dolci durante la gravidanza, è meglio ricorrere a frutta secca come albicocche, anelli di mele, prugne, uva passa, datteri o fichi. In questo modo previeni anche malesseri e nausea. Ma non essere troppo severa con te stessa: puoi tranquillamente concederti un pezzetto di cioccolato, un biscotto o un gelato di tanto in tanto.

Fibre alimentari: così tieni impegnati i tuoi ormoni della digestione

In linea di principio è meglio consumare cibi che tengono maggiormente occupati gli ormoni della digestione, come prodotti integrali, legumi, insalate e verdure. Per raggiungere una quantità più elevata di cibi ricchi di fibre alimentari, aggiungi semplicemente gli alimenti che ti piacciono particolarmente ai tuoi pasti quotidiani, ad esempio mescolando al tuo müesli mattutino un po’ di banana e noci, grattugiando una carota nel tuo panino al formaggio e abbinando i piatti a base di pesce o carne a un’insalata di mele e finocchio. In questo modo eviti gli spiacevoli chili di troppo.

Aumento di peso: l’occhiata alla bilancia

La gravidanza è forse l’unico periodo della vita in cui la donna si compiace del girovita che aumenta e accetta di buon grado i chili superflui. Per le donne incinte è preferibile tuttavia non aumentare di oltre 20 chili. Di regola le donne magre devono aumentare maggiormente il proprio peso (tra 12 e 18 chili), mentre le donne in carne o sovrappeso devono aumentare meno (tra 7 e 12 chili). Trovi maggiori informazioni sul tema nell’articolo sul peso in gravidanza. 

Come sono distribuiti i chili?

Già nella prima metà della gravidanza, la gestante aumenta in media di 7,5 chili. Ciò è dovuto in gran parte all’ingrossamento dell’utero, all’ispessimento del tessuto ghiandolare mammario e all’aumento del volume di sangue, acqua e grasso. Con l’avanzare della gravidanza anche il feto acquista peso raggiungendo, insieme alla placenta e al liquido amniotico, circa 5 chili.

L’acido folico: una sostanza salvavita

Leggi perché nei primi tre mesi di gravidanza è particolarmente importante avere un apporto sufficiente di acido folico.

Foto: Getty Images

Scopri di più sui nove mesi col pancione

Consiglio