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Il Grütli: la culla della Confederazione

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Il Grütli è la leggendaria culla della Svizzera, lontana dalla civilizzazione come un tempo: questo mistico prato sul Lago di Uri si è salvato dal processo di cementificazione ed è raggiungibile solo in battello o a piedi.

Il Grütli, sotto Seelisberg nel Canton Uri, è un prato che in sé non ha nulla di spettacolare, ma è pervaso da una forte carica emotiva per via della sua valenza storica. Secondo la tradizione, fu qui che il 1º agosto 1291 i tre cantoni primitivi di Uri, Svitto e Untervaldo si unirono in alleanza, fondando con un giuramento di fedeltà l'alleanza dei Paesi forestali. Il Patto federale, scritto in latino e conservato nel Museo dei Patti federali di Svitto, documenta l’alleanza fra le tre valli suggellata sul prato del Grütli in considerazione della «perfidia dei tempi» e ai fini di «una maggiore protezione» e di una difesa congiunta contro chi volesse recare violenza, molestia o offesa verso uno o tutti loro. Oggi il Grütli rappresenta un’apprezzata meta escursionistica. Questo prato sul Lago dei Quattro Cantoni è raggiungibile solo in battello o a piedi ed è considerato la culla della Confederazione.

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Contatto

Indirizzo

Rütli
Bahnhofplatz 1
6377 Seelisberg

Telefono

+41 41 820 15 63

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Infrastruttura

An diesem Ort sind folgende Infrastrukturen vorhanden.
Parcheggi personali
Ristorante
WC
Vista

Nel corso degli anni, il Grütli è diventato un «santuario nazionale». Per proteggere il prato del Grütli da progetti che prevedevano la costruzione di strutture alberghiere, fu acquistato nel 1859 grazie a una raccolta fondi da parte di alcuni scolari e fu donato alla Confederazione a condizione che non venisse mai cementificato.

La sua valenza storica è molto forte. In situazioni di pericolo, il Grütli ha sempre svolto la funzione di luogo di riunione. Il 25 luglio 1940 il Generale Guisan convocò i vertici dell’esercito svizzero in quello che fu il Rapporto del Grütli. Dal 1860, ogni anno, il mercoledì prima del giorno di San Martino ha luogo la tradizionale gara di tiro del Grütli e, dal 1891, il 1° agosto si svolge la celebrazione in onore della festa nazionale svizzera.

Fino ai giorni nostri, il momento topico delle visite in Svizzera è stato per molti ospiti illustri provenienti dall’estero proprio la tappa al Grütli, tanto che re Ludovico di Baviera vi si recò varie volte. Nel 1980 la regina d’Inghilterra raggiunse il Grütli in battello a vapore.

Ai giorni nostri il Grütli è considerato una zona tranquilla in riva al lago, con un efficiente ristorante, le tre sorgenti, il prato del Grütli e aree per picnic. Il Grütli è interdetto al traffico stradale e può essere raggiunto solo in battello o a piedi tramite la Via Svizzera, partendo da Seelisberg o da Treib.

Chi parte con il battello da Brunnen, potrà godere durante il viaggio di un’impressionante vista sulla roccia di Schiller. All’ingresso del Lago di Uri c’è un blocco di roccia alto quasi 40 metri che emerge dal lago. Accorciato di un terzo, nel 1859 questo obelisco naturale fu trasformato in monumento e chiamato roccia di Schiller, in onore del centenario di Friedrich Schiller, che nel 1804 portò in scena a Weimar il dramma «Guglielmo Tell». La roccia di Schiller non è accessibile via terra.

Foto: commons.wikimedia.org/DrHäxer

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