Escursione

Il castello Landshut circondato dall’acqua

Informazioni utili

Orari d’apertura

Per saperne di più
Indicato per

0-3-, 4-6, 7-12, 13-17, 18+

Prezzi

Adulti: Fr. 7.-
AVS, AI, Gruppi (da 20 persone): Fr. 6.-
Bambini fino a 16 anni: Fr. 1.-

Parcheggi

Sono disponibili dei parcheggi

Fermata trasporti pubblici più vicina

Utzenstorf

Landshut è l’unico castello di Berna circondato dall’acqua e sorprende per il ricco sistema di canali nel mezzo di tranquilli giardini pubblici di grande interesse botanico.

A nord di Utzenstorf, a pochi metri di distanza dall’Emme, si erge il Castello Landshut, l’unico circondato da acqua nel Cantone di Berna. L’imponente edificio è attorniato da un immenso parco che vanta un antico patrimonio arboreo. Oltre agli alberi, è l’acqua a caratterizzare il parco. Soglie regolabili, braccia laterali e canali di collegamento assicurano l’alimentazione equilibrata del laghetto del castello. All’interno del castello è ospitato il Museo svizzero della fauna selvatica e della caccia. Con un esposizione suddivisa per temi, l’unico museo della caccia in Svizzera non intende in prima linea risveglierà la febbre da caccia, bensì informare sui cacciatori e sugli animali cacciati. Al secondo piano si trova una sorprendente raccolta di armi da caccia.

Consigli

Il parco è accessibile tutto l’anno.

Infrastruttura

An diesem Ort sind folgende Infrastrukturen vorhanden.
Parcheggi personali
Caffè
Ristorante
WC
Vista

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Come arrivare

Parcheggi

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Utzenstorf

Orari d’apertura

Lunedì
Chiuso
Martedì
14:00-17:00
Mercoledì
14:00-17:00
Giovedì
14:00-17:00
Venerdì
14:00-17:00
Sabato
14:00-17:00
Domenica
10:00-17:00

Contatto

Indirizzo

Utzenstorf
Schlossstrasse 17
3472 Utzenstorf

Telefono

+41 32 665 40 27

La correttezza delle informazioni di cui sopra non può essere garantita.

Il grande parco del castello, che copre una superficie di 4,5 ettari, è accessibile gratuitamente durante tutto l’anno. Gli alberi più vecchi, come il gruppo di platani che ricoprono il tetto del castello, la grande quercia sul bordo del laghetto oppure gli abeti del Caucaso nella parte settentrionale del parco, hanno 200 anni. Il notevole patrimonio arboreo non comprende solo querce, frassini, tigli, faggi e aceri adulti indigeni, ma anche rare specie di provenienza straniera. Per es. il ginkgo biloba, che in autunno assume tonalità giallo-dorate, proviene dalla Cina e il tassodio che vive nell’umidità è originario degli Stati Uniti.

Oltre agli alberi, è l’acqua a plasmare il parco nello stile di un giardino all’inglese. I due limpidi corsi d’acqua, il Mülibach e l’Ölibach, nascono da sorgenti di acqua sotterranee a Emmenschachen. Una triplice cascata detta accenti sonori. I resti di un vecchio impianto di distribuzione dell’acqua a sud-ovest del parco testimoniano del passato utilizzo dell’acqua.

Due ponti scavalcano il fossato e conducono all’entrata del castello, e dal parco alla terrazza meridionale. I tratti caratteristici degli attuali giardini e gli alberi più antichi risalgono ai primi anni del XIX secolo. A quell'epoca, l’ex castello del governatore (o Landvogtei) fu trasformato in residenza privata.

La parola “hut” nel nome Landshut significa “protettivo”. Lo stemma la simboleggia con un elmo d’argento: un copricapo con funzione di “cappello protettivo”. All'insegna di questo vessillo, negli anni 1474 -1476 il drappello di Landshut, un gruppo di 40 uomini, abbracciò le armi per combattere nelle guerre borgognone.

Foto: Werner Eichenberger

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