Giochi per bambini

Giochi da fare in viaggio senza ausili

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Quanto manca? Per i bambini il raggiungimento di una meta dura spesso un’eternità. Qui abbiamo preparato per voi svariati giochi divertenti da fare senza strumenti aggiuntivi.

Musica e storie registrate su cassette o MP3 possono sconfiggere la noia per qualche tempo, ma poi i bambini hanno nuovamente bisogno di attivarsi. Giocare è divertente e mette di buonumore. Per farlo non occorrono ausili supplementari, ma solo un pizzico di fantasia. Se tutta la famiglia partecipa è particolarmente bello, anche se per alcuni giochi basta essere in due o in tre fratelli. Si può giocare in auto, in treno e persino in aeroporto.

Le nostre idee di gioco

Indovina cosa vedo 

È un classico gioco da fare quando si è in giro. Un giocatore sceglie un oggetto nel campo visivo di tutti gli altri giocatori, che devono scoprire di cosa si tratta ponendo il minor numero possibile di domande. Sono consentite solo domande alle quali rispondere con sì o no. Chi indovina conduce il giro successivo scegliendo un altro oggetto. Qui di seguito trovate una variante di questo gioco.

Indovina a cosa penso 

...a una cosa che inizia per B. Si gioca pensando a un oggetto. A seconda dell’età dei giocatori, vanno scelte parole semplici come «pallone» o più complicate come «autoadesivo» o «piramide».

Indovina la persona o l‘animale 

Il gioco funziona come «Indovina a cosa penso». I giocatori formano una squadra e devono trovare la soluzione ponendo al massimo 20 domande. A titolo di aiuto si possono fornire indizi tipici come ad esempio «La mia persona ha una barba nera» oppure «Il mio animale sa volare».

Indovina la canzone 

I giochi con le canzoni sono adatti ai viaggi lunghi in auto. Per indovinare la canzone un giocatore deve canticchiare a bocca chiusa o fischiettare una melodia e gli altri devono indovinare il titolo o l’interprete. Chi vince canticchia la canzone successiva. Vanno bene le canzoni per bambini, rap, opere, canti di Natale, hit, melodie rock e tutto ciò che il proprio spirito melodico riesce a suggerire. Le canzoni preferite possono essere cantate tutte insieme fino alla fine. Cantare mette di buon umore e crea una bella atmosfera.

Hit-parade

Si sceglie una canzone che tutti conoscono, ad esempio «Frà Martino campanaro». Ciascun giocatore dice come desidera cantarla: in tono triste, allegro, lento oppure come una marcia o con la voce grossa.

Bingo da viaggio 

Ciascun giocatore sceglie la «propria» marca di automobile. Il giocatore A conta ad esempio le Mercedes rosse che incontra sul suo tragitto, mentre il giocatore B conta le decappottabili bianche. A seconda del percorso si possono scegliere anche chiese, castelli, gru, scavatrici, auto della polizia o determinati cartelli stradali. Vince chi raccoglie più punti.

Forma le frasi 

Il primo giocatore sceglie una parola, ad esempio «cane». Il giocatore successivo deve trovare una parola formata dall’ultima sillaba della parola precedente, ad esempio «nemico» e così via. Si possono formare le parole anche con la prima sillaba. Questa variante risulta più facile per i bambini piccoli.

Continua la storia 

Questo gioco consiste nell’inventare una storia raccontandola pezzo per pezzo. Il primo giocatore comincia con una frase: «L’indiano si svegliò in una carrozza senza capire cosa stava succedendo.» Il giocatore successivo continua la storia aggiungendo un’altra frase e così via fino a confezionare una storia intera.

Svolte impreviste per una storia 

Prima d’iniziare il gioco ogni giocatore pensa a una parola, meglio se insolita come «sedile eiettabile» o «pozione magica». Il primo giocatore inizia a raccontare la storia, che può essere vera o inventata. Quando gli altri dicono stop, tocca al giocatore successivo continuare mettendo nella sua prima frase la parola che aveva precedentemente pensato. «La principessa azionò il suo sedile eiettabile». A ogni giocatore la storia prende così una direzione diversa.

Falsifica le favole 

Ogni giocatore racconta una favola che tutti conoscono modificando però alcuni particolari. Biancaneve è bionda come il grano e non nera come l’ebano, addenta una pera e non una mela. I bambini sopra i cinque anni si divertono un mondo a scovare gli errori.

Prepara lo zainetto 

Il primo giocatore inizia dicendo «Preparo lo zainetto mettendoci…» e aggiunge un oggetto di sua scelta. Il giocatore successivo riprende la medesima frase ripetendo l’oggetto del primo giocatore e aggiungendone un altro. Vince chi riesce a ripetere la sfilza di oggetti più lunga.

Parole a tocchetti 

Questo è un gioco fantastico per i bambini più grandicelli che vanno già a scuola: il primo giocatore inizia dicendo la lettera d’inizio di una parola, ad esempio «f». Il giocatore successivo aggiunge un’altra lettera come «fi», quello successivo un’altra e così via. Chi termina la parola (ad esempio «fiacco»), ha perso. Attenzione: è possibile chiedere la parola al giocatore precedente se si pensa che non esista la sequenza di lettere composta. Se effettivamente il giocatore non lo sa, gli viene detratto un punto. Occhio anche a non pensare a parole che formano parole compiute già con l’aggiunta delle prime lettere. Pensando ad esempio a «baracca», quando si aggiunge la «r» a «ba», si ha già perso in quanto anche «bar» è una parola.

Foto: Getty Images

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